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Fai il test e scopri i consigli per la beauty routine più adatta al tuo tipo di pelle

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Che ancor prima di un buon make-up venga una buona skin care ormai ne siamo tutti più o meno consapevoli, ma quello che forse ancora c’è da sottolineare è che non tutti i prodotti vanno bene per tutti i tipi di pelle. Un aspetto importante questo, ma troppo spesso sottovalutato, e che se non preso in considerazione si potrebbe rischiare di danneggiare la salute del derma con una routine di bellezza errata.
È infatti proprio negli ultimi anni che si è sviluppato un vero e proprio trend sui social che vede la condivisione, e spesso la conseguente viralizzazione, di contenuti video che, sulla scia del formato tutorial e “how to do”, mostrano la beauty routine di celebrities e influencers. Questi contenuti promuovono, però, la falsa credenza che il semplice acquisto e utilizzo degli stessi prodotti mostrati dal personaggio in questione, regali a chiunque lo stesso risultato positivo. Errato! Ognuno di noi, infatti, ha un tipo di pelle diverso e unico, e che si distingue per le sue peculiarità e modi di reagire ai prodotti: una crema altamente idratante e corposa non sarà adatta ad una pelle estremamente grassa, che invece necessiterà di un trattamento mirato alla regolazione del sebo. 

Ma come fare a capire che tipo di pelle si ha? E come capire come trattarla? 
Di seguito un breve test per aiutare a capire in che categoria potrebbe rientrare la vostra pelle, e qualche consiglio su come trattarla. 

TEST 

Appena svegli la mattina, la pelle risulta:

  1. Lucida e “unta”
  2. Spenta 
  3. Arrossata 

Come reagisce la pelle all’applicazione del fondotinta?

  1. Pelle appesantita e oleata 
  2. Compaiono sempre più segni di screpolature 
  3. Prurito e fastidio 

Dopo mezza giornata, come si presenta il make up? 

  1. Irregolare e rovinato 
  2. Non c’è quasi più 
  3. Uguale a quando si è applicato, ma si presentano fastidi (prurito, rossore) 

Com’è l’idratazione della pelle? 

  1. Eccessiva, la pelle risulta sempre grassa e oleosa
  2. Scarsa, si sente la necessità di applicare creme più volte al giorno 
  3. Si percepisce pizzicore, pelle che “punge” e si arrossa con poco 

Che imperfezioni si notano più spesso comparire sul viso?

  1. Brufoli e pori dilatati
  2. Screpolature e rughe diffuse 
  3. Segni dovuti a bolle e rossori costanti

Prevalenza risposte 1): pelle a tendenza acneica
Prevalenza risposte 2): pelle a tendenza allergica
Prevalenza risposte 3): pelle secca e disidratata

1. PELLE A TENDENZA ACNEICA
La pelle a tendenza acneica è un problema che solitamente compare nei casi di pelle grassa. È caratterizzata da uno squilibrio della microflora batterica e da un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee della pelle. Il sebo in eccesso e le cellule morte, dunque, ostruiscono i pori della pelle, causando la formazione di punti neri e imperfezioni. Se i batteri patogeni “superano” quelli buoni, possono moltiplicarsi nel sebo intrappolato e generare così arrossamento della pelle, fino a sfociare nell’acne. 

Come trattarla? 
Ecco cinque consigli da seguire e cinque prodotti perfetti per il trattamento della pelle a tendenza acneica ideati da La Roche-Posay, a cui dedica l’intera linea EFFLACAR. 

  • Utilizzare detergenti schiumogeni
    I principi attivi degli agenti schiumogeni permettono di purificare la pelle grassa, lenire il rossore e le infiammazioni, conservando però l’idratazione necessaria.  EFFACLAR GEL DETERGENTE SCHIUMOGENO ne è l’esempio perfetto. Grazie al mix di ingredienti, in particolare acqua termale, zinco e agenti detergenti, garantisce l’equilibrio perfetto tra rimozione di impurità e sebo in eccesso e idratazione.
  • Pulire a fondo la pelle
    Lo scrub è fondamentale per una pelle grassa, ma è altrettanto fondamentale non abusarne per non ottenere l’effetto contrario. Permette, infatti, la detersione degli starti più profondi della pelle, ossia quelli spesso otturati dal sebo.
    Il gel purificante EFFACLAR Micro-peeling di La Roche-Posay grazie la sua composizione (acido salicilico, LHA e zinco) libera i pori e, progressivamente, riduce le imperfezioni. Svolge un’azione microesfoliante delicata, purifica la pelle e riduce la produzione di sebo.

  • Usare il tonico
    Il tonico svolge il compito fondamentale di richiudere i pori dopo la fase di detersione e di ristabilire l’equilibrio del Ph, preparando così la pelle alla fase successiva.
    EFFACLAR lozione astringente micro-esfoliante, da applicare mattina e sera, combina acqua termale, acido salicilico e glicerina e permette di ridurre la visibilità dei pori.
  • Evitare di usare creme idratanti ricche
    Anche quando lo strato superficiale della pelle può sembrare secco, evitare di aggiungere sostanze nutrienti e corpose che vanno ad ostruire ulteriormente i pori della pelle è importantissimo. Prediligere, al contrario, creme leggere e magari opacizzanti.
    La crema sebo-regolatrice EFFACLAR MAT contrasta visibilmente la lucidità e restringe i pori grazie al mix di sebulyse, microsfere, perlite e LHA.
  • Regolare la produzione di sebo
    Trattare la causa a monte del problema è necessario per evitare un’acne recidivante.
    La maschera EFFACLAR sebo-regolatrice, grazie all’azione di argilla e caolino, purifica in profondità il derma, eliminando le impurità invisibili come polvere e particelle inquinanti.
  • Usare make up adatto
    Per non vanificare tutto il lavoro di skin care, è necessario utilizzare prodotti make up che siano quanto più leggeri e oil free.
    Il Fondotinta Mousse della linea TOLERIANE è il fondotinta perfetto da accostare ai prodotti della linea EFFACLAR. Disponibile in quattro tonalità, grazie alla perlite ha un’elevata capacità di assorbimento di acqua e grassi, regalando così un effetto finish opacizzante e a lunga durata.



2. PELLE A TENDENZA ALLERGICA
Quel tipo di pelle definita a tendenza allergica si caratterizza per una particolare reattività del derma ad alcuni allergeni presenti o nell’ambiente circostante o in prodotti d’uso quotidiano: il polline dell’aria, alcuni alimenti specifici, medicinali, cosmetici, e molto altro ancora. Le tipiche manifestazioni sono arrossamenti, prurito, bruciore e screpolatura della pelle, e i segni che lasciano possono impiegare diverso tempo per scomparire. Per combattere le allergie è sempre bene rivolgersi ad un allergologo e ricorrere all’uso di  antistaminici, associati a trattamenti specifici per la pelle. 

Come trattarla?
La linea TOLERIANE di La Roche-Posay, studiata appositamente per la pelle a tendenza allergica, è perfetta per seguire la rapida routine di bellezza più adatta per questo tipo di derma.

  • Detergere delicatamente
    È bene scegliere un detergente delicato e che abbia una formula ipoallergenica, al fine di evitare ulteriori reazioni avverse.
    TOLERIANE Ultra Demaquillant si caratterizza per un formato innovativo in monodosi sterili, che aiuta a prevenire qualsiasi tipo di contaminazione del detergente.
  • Lenire e rinfrescare
    Dopo la detersione è bene donare alla pelle un trattamento protettivo e anti-arrossamento.
    Proveniente dal primo centro dermatologico termale in Europa, l’acqua termale di La Roche-Posay, assicura il riequilibrio del microbioma cutaneo.
  • Idratare
    Anche in fase di idratazione è importante scegliere una crema con meno ingredienti possibili e che funzioni da barriera lenitiva.
    La TOLERIANE Ultra 8, composta solamente da 15 ingredienti, è in grado di idratare a fondo il derma rafforzandone al contempo la barriera protettiva naturale. La composizione ipoallergenica di TOLERIANE Ultra 8 è sostenuta da rigorosi test cosmeto-clinici per cui ha ricevuto l’approvazione di Allergy UK e di altre istituzioni come AFPRAL in Francia e l’Associazione Tedesca degli Allergici e Asmatici.
  • Scegliere un make up ad elevata tollerabilità
    Poiché i prodotti cosmetici rappresentano una delle cause scatenanti degli sfoghi allergici, è necessario sceglierli con cura e attenzione.
    La Roche-Posay presenta il TOLERIANE fondotinta fluido che, con pigmenti purificati, neurosene e acqua termale, assicura una copertura completa ma ad elevata tollerabilità. 

3. PELLE SECCA E DISIDRATATA
La pelle secca si presenta spenta, opaca e poco elastica, motivo per cui spesso tende a screpolarsi sopratutto su naso, guance e nella zona del contorno occhi. La secchezza del derma è dovuta principalmente ad una perdita di idratazione, causata a sua volta dall’assenza dei lipidi in superficie, nonché importanti alleati della pelle poiché costituiscono una barriera naturale fondamentale, il cosiddetto film lidorpidico. Questo provoca la perdita di liquidi e sostanze vitali che vengono eliminate quando ci si lava. La carenza idrofila rende la pelle difficilmente trattabile e molto sensibile ad irritazioni e allergie. Altre cause di secchezza possono essere: cambi di stagione e freddo, eccessiva esposizione solare, lavaggi frequenti, farmaci, fumo e diete scorrette. 

Come trattarla? 
Per pelli secche e sensibili, La Roche-Posay offre la linea LIPKAR e la linea HYDRAPHASE. Con i suoi prodotti specifici e pochi passi da seguire nella propria beauty routine è possibile attenuare i fastidi causati dalla pelle secca. 

  • Detergere con prodotti delicati
    Immancabile, anche per pelle secca, la fase di detersione, ma in questo caso ciò a cui si deve fare attenzione è a scegliere un detergente che rispetti l’equilibrio del pH e che non danneggi il film lidropidico.
    La crema detergente relipidante, Lipikar SYNDET AP+ anti-rossori e anti-prurito è la dimostrazione del detergente ideale. Pensato per bambini e adulti con pelle sensibile e con tendenza a prurito e desquamazioni, contiene una quantità ottimale di tensioattivi e produce una soffice schiuma che purifica a fondo la pelle.
  • Esfoliare per attenuare le desquamazione
    Per combattere i fastidiosi inestesismi della pelle secca, come costante desquamazione e pellicine, è importante esfoliare il viso.
    Arriva in soccorso l’esfoliante delicato Gommate Surfin, ipoallergenico e con PH fisiologico. La sua formula contiene acqua termale, ricca di minerali e lenitiva, e glicerina, con forti proprietà idratanti. Da applicare una due volte a settimana con un massaggio delicato su viso e collo.
  • Tonificare la pelle
    Il tonico giusto per la pelle secca è quello che rispetta il Ph della pelle e che protegge lo strato lipidico in superficie, così da rafforzare la barriera naturale e combattere gli squilibri cutanei.
    Il tonico lenitivo per pelli sensibili di La Roche-Posay è perfetto per assolvere questi compiti grazie alla sua formula pensata proprio per pelli sensibili. Da applicare dopo aver rimosso il make up e aver deterso la pelle, lascia una profonda sensazione di comfort. 
  • Idratare a fondo
    Essenziale è chiaramente la fase di idratazione, per combattere la sensazione di pelle che tira, bruciore, secchezza e rossore.
    Dalla texture ricca e cremosa e da applicare ogni mattina su viso e collo, la crema Hydraphase intense UV riche dona idratazione che dura fino a 24h e protegge la pelle grazie ai filtri UVA/UVB.
  • Trattamento labbra
    Le labbra, essendo una zona molto delicata, nei soggetti con pelle secca e disidratata presentano spesso screpolature e dolorosi tagli. Per questo è importante tenerle sempre idratate e morbide applicando un prodotto ad hoc ogni giorno.
    Nutric Labbra di La Roche-Posay si assorbe facilmente grazie alla sua texture non grassa e, poiché ricco di nutrienti e ceramide, è in grado di ripristinare la barriera cutanea.

Ecco come con un po’ di perseveranza e i prodotti giusti è possibile ottenere dei risultati davvero performanti e con effetti a lungo termine. D’altronde è bene prendersi cura sin da subito della propria pelle, nostra compagna per tutta la vita. 

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Vegano e Glam: guida alle tendenze beauty 2022

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Porre attenzione alle componenti dei prodotti di bellezza è ormai un passaggio fondamentale  per chi è alla ricerca di una vita più green e sostenibile. Ma cosa significa davvero cosmesi vegan? La prima cosa da sapere è che, all’interno di questo tipo di prodotto, non sono presenti ingredienti di origine animale né derivati dagli animali. Oggi però si tende a fare molta confusione… parlare di prodotti vegani non vuol dire parlare di prodotti bio. Tantissimi brand che utilizzano componenti di origine sintetica infatti possono essere comunque vegani mentre, quelli bio, possono contenere derivati di originale animale, come la cocciniglia o la cera d’api.

Capiamo però insieme quali sono i migliori prodotti (vegan) per essere  sempre al top!

Occhi intensi con l’ombretto messy

Julia Fox e il suo eye-liner bold

La settimana dell’haute couture di Parigi ci ha regalato occhi da gatto, sia dentro che fuori la passerella. Prima fra tutte la star Julia Fox, su un design di Pat McGrath e Kanye West. Anche Chanel e Schiaparelli hanno optato per uno smokey intenso e disordinato per la Couture SS22.

Per ricreare il look vi consigliamo il Super Pomade Vegan Eyeliner, Shadow & Brow Pigment della linea KVD Vegan Beauty. Il prodotto è un fantastico 3-IN-1 adatto come ombretto, eye-liner e crema per sopracciglia. 

Super Pomade Vegan Eyeliner, Shadow & Brow Pigment

Il prodotto ha una una formula mai vista prima, waterproof, cremoso e facile da applicare. Sul sito di KVD Beauty è disponibile in 16 tonalità ultra pigmentate se vi volete divertire con i colori.

Very Pery: per un sorriso dalle sfumature violacee

Camila Cabello, Lady Gaga e Katy Perry

Il colore Pantone 2022 è il Very Peri, sfoggiato da Lady Gaga e Katy Perry, un bellissimo viola ricco e vibrante perfetto per ispirare look femminili e audaci.

Questo bellissimo colore è la vera tendenza che ci accompagnerà nel 2022, perfetto anche per le labbra, nella versione matte ma anche gloss!

Everlasting Liquid Lipstick di KVD Beauty

Per provare questo look audace, magico e green dovete assolutamente provare l’ Everlasting Liquid Lipstick “Roxie” di Kat Von D. Questo rossetto liquido vegano scivola sulle labbra e si fissa in un ricco viola opaco. Il prodotto è formulato con balsami naturali, tra cui vitamina E e cera di semi di girasole, per un’applicazione ultra liscia e che non risulta pesante sulle labbra.

Ora non vi resta che andare a scoprire la meravigliosa linea di prodotti Vegan KVD Beauty e sfoggiare look incredibili!

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il corpo secondo Michaela Stark

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Sin dalla sua nascita l’uomo ha dovuto imparare a convivere con un bisogno incontentabile e spesso doloroso: la bramosia di piacere, di essere riconosciuti, amati e graditi dall’altro. Questa necessità irraggiungibile non solo ha influenzato per anni il modo di pensare e di comportarsi ma ha anche plasmato le idee di bellezza e perfezione che sono così ingombranti ancora oggi. Ogni epoca, così come ogni luogo, ha fatto propri idee, gusti e feticci diversi che si trasfigurano e cambiano con il tempo, rendendo inaccessibile la bellezza, soprattutto per lunghi periodi di tempo.

Nella Grecia dell’età̀ classica la bellezza veniva valutata in base a proporzioni matematiche ideali valide in egual misura per uomini e donne. Lo scultore Policleto di Argo nella sua opera Canone studia le perfette proporzioni dell’essere umano, individuando la testa come canone di riferimento per la proporzione ideale, pari ad 1/8 dell’altezza complessiva. Questi principi vengono applicati nella sua scultura più nota: il Doriforo.

Se, quindi, la bellezza per la Grecia del V secolo era rappresentata da armonia, proporzione e misura, evidente anche nell’architettura del tempo, oggi è invece caratterizzata dalla paura di ingrassare, invecchiare e “lascarsi andare”. In qualche modo si è permesso che l’ambiente da cui si è circondati dettasse leggi sull’apparenza fisica, individuando un modo di essere giusto ed uno sbagliato e che esclude gran parte della popolazione. Il problema non è che tutti cerchino di essere belli, ma che si cerchi di essere tutti belli nello stesso modo e il mancato raggiungimento di questa bellezza standardizzata porta ad insicurezze, dubbi e uno smarrimento emotivo dovuto alla convinzione che la bellezza interiore conti, ma solo se l’aspetto estetico appaga le aspettative proprie e altrui.

L’Ultimo canto di Saffo di Giacomo Leopardi è un pianto di- sperato di una giovane che incolpa il fato del suo aspetto che le toglie quei piaceri propri del corpo: il canto degli uccelli al mattino, la freschezza dell’acqua di un ruscello, la vista dell’alba. Come se tutto ciò che riguarda il corpo, per quanto rasserenante o piacevole di per sé, non fosse altro che una rievocazione di ciò di cui ci si sente privati.

Foucault, in una conferenza radio del 1966 “Il Corpo. Luogo di Utopia” parla del corpo come di una “spietata topia”, un qualcosa dal quale è impossibile allontanarsi per quanto lo si desideri, un luogo al quale si è condannati senza appello. Il corpo è qual- cosa di assolutamente visibile, che si manifesta al mondo con una sincerità̀ ed un’ovvietà̀ accanita e che al tempo stesso resta, per chi lo possiede, un luogo confuso e vago, invisibile se non con tortuosi contorcimenti o con l’inganno dello specchio. L’impossibilità, dunque, di vedersi e conoscersi così come ci si mostra al mondo e i rigidi parametri che distinguono ciò che è bello da ciò che non lo è – o da ciò che non è abbastanza bello– rendono la persona insicura, scoraggiata e incerta. La percezione che si ha di ciò̀ che è bello dovrebbe includere una palette molto più̀ ampia di sfumature della pelle, di taglie, dovrebbe includere le persone con disabilità, giovani e anziani e si dovrebbero sbiadire le linee che distinguono ciò̀ che è mascolino e ciò̀ che è femminile assieme a tutto ciò̀ che esiste nel mezzo.

Il tentativo di rendere inclusivo il concetto di bellezza ha portato molti artisti a lavorare con il corpo attraverso uno spettro ampio e nuovo, abbracciando con la propria arte il maggior numero di corpi possibili.

Michaela Stark, un’artista e couturier australiana con base a Londra, e la sua visione di bellezza e corpo è decisamente innovativa: la sua arte si basa sulla creazione di capi d’abbigliamento e lingerie che evidenziano le parti del corpo femminile che sono più spesso tenute nascoste, celate o coperte perché sottoposte a giudizi e critiche eccessive.

Quello di Michaela, infatti, è prima di tutto un progetto che porta a riflettere sulla discriminazione che le taglie plus ancora subiscono nel campo della moda, per quanto si cerchi di essere più inclusivi, e che porta ad un’immagine limitativa del concetto di bellezza.

Rotoli sulla pancia, cellulite, seni diversi e peli sono ritenuti motivo di vergogna ma per l’artista sono segni distintivi della persona, parte integrante dell’essere vere, autentiche.

I pezzi unici creati dall’artista con tecniche tipiche dell’haute couture sono ideati specificatamente per un singolo corpo, una metodologia che ha lo scopo di donare un momento di protagonismo a ogni diversa fisicità, per celebrare l’unicità di ogni individuo.

Per rendere ancora più intime e sincere le sue opere, Michaela ha deciso i porre un’attenta cura delle fotografie che le ritraggono ed è lei stessa a posare per i suoi indumenti, trasformandosi da artista a opera d’arte.

Michaela si impegna affinché i vestiti abbiano un aspetto fragile e delicato, come se rischiassero di scucirsi e rompersi, stretti attorno al corpo che fasciano, e finiscono per trasmettere quella fragilità e delicatezza al corpo stesso.

La sua collezione “Second Skin” è stata visibile al35-37 rue des francs bourgeois di Parigi fino al 19 dicembre 2021, grazie a una mostra collettiva chiamata “Star Naked” e organizzata da Comme des garçons.

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Guida alle asciugature perfette per ogni tipo di styling

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L’asciugatura perfetta, fai da te ed in poco tempo, non è un miraggio e soprattutto non bisogna essere degli esperti di hairstyle, basta asciugare i capelli utilizzando le regole corrette per non rovinarli, per renderli luminosi e per lo styling che più desiderate, in caso vogliate un finish mosso o riccio oppure un finish setoso e morbido. Ma soprattutto è necessario utilizzare gli strumenti adatti, che non spezzino i capelli e che le diano il giusto quantitativo di calore per realizzare la piega che più desiderate. La migliore soluzione sul mercato è lo Styler Dyson Airwrap, progettato per ogni tipo di capello. Utilizza l’effetto Coanda (la loro tecnica brevettata) per creare styling diversi senza calore estremo e puoi scegliere di usare i coni per creare onde e ricci o le spazzole per lisciare o dare volume. Asciuga e mette in piega nello stesso momento. 

Ma partiamo dalle prime fasi:

COME LAVARE E PREPARARE I CAPELLI ALL’ ASCIUGATURA

Nella fase iniziale di lavaggio, scegliere shampo e maschera professionali, scelti in base alla salute, alla struttura del capello e al tipo di cute, se grassa o tendente a seccarsi; dopo di che importante è sciacquarli bene senza lasciare alcun residuo dei prodotti sopra citati che rendono la chioma pesante portandola a sporcarsi rapidamente; l’acqua del risciacquo deve scorrere limpida senza bollicine.

Dopo averli lavati accuratamente, eliminare l’eccesso di acqua, senza strofinare energicamente i capelli ma tamponandoli e magari usando un panno in microfibra che aiuta a ridurre l’effetto crespo. 

Altro passaggio fondamentale è quello di usare un olio naturale da mettere sulle punte per proteggere il capello dal calore, puoi scegliere l’olio di semi di Lino per l’effetto crespo, l’olio di Argan per le punte secche e rovinate o anche l’olio di cocco per i capelli più spessi e ricci. Oppure si può optare per degli spray che proteggono e preparano il capello all’asciugatura. 

Ultimo passaggio: pettinarli! con una spazzola che abbia i dentini larghi e non troppo stretti perché potresti spezzare il capello. Se sono troppo impicciati occorre dividerli in sezioni e spazzolarli piano piano. Adesso è ora di iniziare lo styling che più si preferisce, ecco la guida, in pochi semplici passaggi, alle pieghe con lo Styler Dyson Airwrap.

PIEGA PER UN FINISH EXTRA LISCIO

1.    Asciugarli fino a quando non saranno umidi utilizzando il pre-styler (vedere immagine sottostante)

2.   Collegare la spazzola lisciante extra (immagine sottostante) e selezionare la potenza e il calore in base al tipo di capello, consiglio per un capello fino o liscio di usare una temperatura media mentre per un capello riccio e spesso una temperatura più alta. E spazzolare i capelli fin quando non saranno asciutti.

3.   Terminare con il getto di aria fredda per renderli più luminosi.

PIEGA PER UN FINISH VOLUMINOSO E MORBIDO

1.    Asciugare i capelli fino a renderli umidi con il pre-styler sopra raffigurato.

2.   Dividere i capelli in sezioni.

3.   Applicare la spazzola volumizzante rotonda, (vedere immagine sottostante) e selezionare potenza media e calore elevato.

4.   Spazzolare delicatamente ogni sezione, attirando i capelli dalle punte alla radice.

5.   Premere il getto freddo per fissare lo styling.

PIEGA PER UN FINISH SUPER MOSSO 

1.    Asciugarli fino a renderli umidi con il pre-styler sopra raffigurato.

2.   Usare il cono Airwrap da 30 mm (vedere immagine sottostante) per un riccio definito e imposta calore e flusso elevati.

3.   Il riccio deve essere completamente asciutto prima di spegnere lo styler. 

4.   Finire con un getto freddo per fissare lo styling.

Iniziate anche voi la giornata con la piega perfetta, scegli Styler Dyson Airwrap, disponibile sul sito https://www.dyson.it/cura-dei-capelli/styler-dyson-airwrap/come-si-utilizza o in qualsiasi rivenditore ufficiale.

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